IL PRIMO CONDOMINIO AUTOCONSUMATORE D’ITALIA A PINEROLO VIA CITTADELLA

CONDOMINI AUTOCONSUMATORI COLLETTIVI: UN PASSO AVANTI VERSO LA TRANSIZIONE ENERGETICA E IL CONTRASTO DELLA POVERTA’ ENERGETICA:

SUL TERRITORIO DI PINEROLO, SI E’ SVILUPPATA QUESTA PRIMA “BUONA PRATICA” A LIVELLO NAZIONALE CON IL PRIMO AUTOCONSUMATORE COLLETTIVO OPERATIVO D’ITALIA: E’ L’INIZIO DI UNA “RIVOLUZIONE” ALL’INSEGNA DELLA SOSTENIBILITA’

E’ stato inaugurato a maggio 2021 nel territorio di PINEROLO, una buona pratica nazionale sul fronte sociale e ambientale: il primo Condominio Autoconsumatore Collettivo operativo d’Italia, un passo importante verso la transizione energetica nel segno delle Comunità Energetiche Rinnovabili.L’intervento di efficientamento energetico del condominio è stato realizzato da Acea Energie Nuove nell’ambito delprogetto Energheia in Joint Venture con Tecnozenith e con la collaborazione dell’Energy Center del Politecnico di Torino

Un condominio, quello presentato a Pinerolo, “democase” del progetto europeo, nell’ambito di Horizon 2020, denominato Buildheat, ed è il primo autoconsumatore collettivo d’Italia. E’ praticamente autonomo quanto a fabbisogno di energia per riscaldamento/raffrescamento in quanto per il 90% autoconsuma quanto prodotto dall’impianto fotovoltaico e dal solare termico. Un edificio isolato mediante la tecnologia della facciata ventilata.

Una pompa di calore sul tetto sfrutta l’energia del fotovoltaico per produrre acqua calda o fredda.

Questi due impianti, in sintesi, consentono di produrre l’acqua calda sanitaria, di riscaldare le abitazioni d’inverno e raffrescarle d’estate, alimentando elettricamente la pompa di calore e di produrre energia elettrica per il consumo dell’edificio e dei singoli alloggi. Un condominio che necessita solo in caso di picchi estremi di freddo di una minima percentuale di utilizzo di gas o di luce elettrica prelevati dalle differenti reti, pari a circa il 10% del totale. Dispone inoltre di un pacco di batterie da 13 kWh per sfruttare quanto più possibile l’autoconsumo.

Ecco in sintesi i dati di questo intervento:

  • Impianto fotovoltaico da 20 kW e impianto solare termico per produzione Acqua Calda Sanitaria in copertura
  • Pompa di Calore reversibile da 83 kW in riscaldamento, 71 kW in raffrescamento
  • Nuova sottocentrale per integrazione dei diversi sistemi di produzione energetica
  • Installazione 13 Enerboxx per distribuzione e contabilizzazione termica ed accumulo sanitario in ogni alloggio
  • Sistema BMS remoto per lettura e gestione di tutti gli impianti e parametri energetici dell’edificio
  • -39% fabbisogno per Acqua Calda Sanitaria e -74% fabbisogno per riscaldamento previsti
  • Posa di facciata ventilata prefabbricata per l’isolamento delle pareti esterni
  •  Nuovi serramenti